Manifesto

GeeTrips: a scuola di vita, in viaggio


“Ognuno deve viaggiare a modo suo, ognuno deve fare il proprio cammino, perché uno stesso posto può significare cose diverse a seconda di chi lo visita.”

Tiziano Terzani

GeeTrips crede che le prime esperienze di viaggio d’istruzione contribuiscano a costruire l’identità di viaggiatori consapevoli dei ragazzi. Più queste esperienze sono interessanti e intense, più aiuteranno a sfatare i luoghi comuni sul viaggiare, incentivando a esplorare il mondo con mente aperta verso le ricchezze culturali, in modalità rispettose per i luoghi e le persone, con sguardo curioso e consapevole.


> Sperimentare culture altre


Le esperienze GeeTrips stimolano i ragazzi alla sperimentazione di “culture altre”, con occhi nuovi e sensi all’erta, condividendo storie.

Sperimentare una cultura è completamente diverso dall’approfondirne semplicemente la conoscenza. Mentre gli studenti sono immersi in un luogo (artistico, naturalistico, urbano…), le esperienze educative li mettono a contatto con persone e stili di vita lontani dalla loro quotidianità. Saranno travolti da volti, voci, odori, sapori. Diamo forza a questo processo inebriante.


> Rafforzare la consapevolezza di sé


Le esperienze GeeTrips sono una “palestra di vita” e rafforzano la fiducia in sé e nelle proprie capacità.

Si dice che il viaggio sia un'esperienza di maturazione e trasformazione. Mette in condizione i ragazzi di realizzare quanto sono abili, più di quanto pensavano: andare alla scoperta di luoghi sconosciuti, cavarsela, affrontare (e superare) imprevisti, interagire con persone conosciute solo nel contesto scolastico e incontrare perfetti sconosciuti, che raccontano la loro vita e i luoghi dove vivono. Al ritorno, ripensandoci, i ragazzi proveranno un senso di orgoglio, come dopo aver accettato una sfida e portato a termine una missione. Viaggiare rafforza la fiducia in sé stessi e nelle proprie capacità. È una palestra di vita, li allena e li cambia davvero, nel miglior modo possibile.


> Vivere il momento, senza il filtro dei social media


GeeTrips crede nell’importanza di s-connettersi dai social media e ri-connettersi alle altre persone, apprezzare il “qui e ora” delle esperienze che il viaggio offre.

Il valore di ognuno di noi non può essere comparato e misurato in numero di like o di followers. L’identità digitale non può essere paragonata alla vita vera. Le esperienze di viaggio GeeTrips si assaporano attentamente e, per farlo, per apprezzare appieno questa ricchezza, l’attenzione e i sensi degli studenti devono essere totalmente aperti ad accogliere ogni suggestione. Senza le distrazioni continue che i loro inseparabili smartphone richiedono. S-conettiamoli dai social e ri-conettiamoli al mondo. Aiutiamoli a concentrarsi sul momento, condividendo dal vivo le esperienze con chi le sta vivendo insieme a loro. Nulla vieta, poi, di condividerle anche sui social, ma con più consapevolezza e ricchezza. Il racconto di un’esperienza vissuta intensamente ha molto più valore di un contenuto postato in fretta. Facciamo sì che si prendano il tempo che serve per vivere l’esperienza e anche il tempo necessario per rielaborarla in racconto e condividerla.


> Ascoltare le storie degli altri e apprezzare la nostra


GeeTrips porta alla scoperta di luoghi conosciuti, visti da un punto di vista diverso, ma anche di luoghi inusuali, raccontati dalla viva voce di chi li vive ogni giorno.

Quando viviamo in un luogo è facile sottovalutare il contesto in cui siamo cresciuti. Portare i ragazzi alla scoperta di “luoghi altri” e provare come vive il resto del mondo, li mette in condizione di fare confronti e apprezzare la vita che vivono ogni giorno.

GeeTrips li porta ad ascoltare storie di persone e luoghi diversi, a sperimentare “le vite degli altri”, a scoprire strade alternative e ambienti diversi dal loro quotidiano.