Palermo • Storia & Letteratura

Palermo borbonica: sulle tracce di Goethe e Sciascia (GT_STORY_102)

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Goethe e Sciascia ci porteranno a esplorare la Palermo di fine Settecento sotto il profilo storico, artistico, naturalistico e antropologico.
Una gita storico-letteraria per entrare nel vivo dell’epoca, tra cibo, feste e luoghi di ritrovo: due testimoni d’eccezione, due punti di vista lontani tra loro.

Tipologia attività: visita guidata, itinerario letterario.

Slideshow 01 quattreo canti Slideshow 02 porta feliceSlideshow 03 monte pellegrino Slideshow 04 cala Slideshow 05 itinerario goethe
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Nel dettaglio


Palermo con gli occhi di Goethe e Sciascia

Com’era la Palermo di fine Settecento? Quali erano i cibi in voga? Dove si ritrovavano i palermitani? Grazie a due testimoni d’eccezione, Goethe e Sciascia, vi porteremo nella Palermo borbonica e vi faremo immaginare la vita del tempo. Ci aiuteranno le letture dei brani tratti da Viaggio in Italia (1816), scritto da Goethe successivamente alla sua visita a Palermo e da Il Consigliere d’Egitto, dello scrittore siciliano Sciascia: oltre alle bellezze naturalistiche (Monte Pellegrino) e ai luoghi evocati dagli autori (Porta Felice, Quattro Canti, Palazzo dei Normanni, etc.), le testimonianze letterarie vi porteranno alla scoperta degli antichi mestieri, delle feste tradizionali, delle pietanze tipiche dell’epoca, tra cui le granite, già in voga nel Settecento.


Una città, due punti di vista

Grazie alla particolare didattica narrativa, vi faremo esplorare la città secondo due punti di vista differenti: quello del viaggiatore incantato dalle bellezze di Palermo (Goethe) e quello dello scrittore storico, inserito nella cultura dell’imbroglio, dove la ragione tenta eroicamente, seppure naufragando, di difendere “dignità e onore dell’uomo”. (Sciascia).


Alla scoperta della vita della Palermo del Settecento

Vi porteremo a conoscere curiosità e particolarità della vita dell’epoca: i diversi mezzi di locomozione via terra o via mare (portantine, lettighe, carrozze, feluche), i luoghi di ritrovo (cafè, circoli di conversazione dove si giocava a...

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Palermo con gli occhi di Goethe e Sciascia

Com’era la Palermo di fine Settecento? Quali erano i cibi in voga? Dove si ritrovavano i palermitani? Grazie a due testimoni d’eccezione, Goethe e Sciascia, vi porteremo nella Palermo borbonica e vi faremo immaginare la vita del tempo. Ci aiuteranno le letture dei brani tratti da Viaggio in Italia (1816), scritto da Goethe successivamente alla sua visita a Palermo e da Il Consigliere d’Egitto, dello scrittore siciliano Sciascia: oltre alle bellezze naturalistiche (Monte Pellegrino) e ai luoghi evocati dagli autori (Porta Felice, Quattro Canti, Palazzo dei Normanni, etc.), le testimonianze letterarie vi porteranno alla scoperta degli antichi mestieri, delle feste tradizionali, delle pietanze tipiche dell’epoca, tra cui le granite, già in voga nel Settecento.


Una città, due punti di vista

Grazie alla particolare didattica narrativa, vi faremo esplorare la città secondo due punti di vista differenti: quello del viaggiatore incantato dalle bellezze di Palermo (Goethe) e quello dello scrittore storico, inserito nella cultura dell’imbroglio, dove la ragione tenta eroicamente, seppure naufragando, di difendere “dignità e onore dell’uomo”. (Sciascia).


Alla scoperta della vita della Palermo del Settecento

Vi porteremo a conoscere curiosità e particolarità della vita dell’epoca: i diversi mezzi di locomozione via terra o via mare (portantine, lettighe, carrozze, feluche), i luoghi di ritrovo (cafè, circoli di conversazione dove si giocava a scacchi o a biliardo), i mestieri antichi che ancora oggi sono ricordati nei nomi di alcune strade (via dei Tintori, via Chiavettieri, via Pannieri, etc.), le feste tradizionali (la Pasqua e il festino di Santa Rosalia) e l’alimentazione (la cucina dei monsù e i dolci preparati dalle monache di clausura). Riguardo all’aspetto culinario, vi condurremo dentro Palazzo Mirto, splendido palazzo nobiliare, dove osserveremo insieme alcuni strumenti utilizzati per cucinare pietanze tradizionali e dessert, tra cui quello per la preparazione di granite e sorbetti.

Informazioni pratiche

Ic prezzoPrezzo
Prezzo a gruppo: 158,60€ - Gratuità totale per disabili certificati (L.104/92) e loro accompagnatori.
Ic gratuitaGratuità docenti (docente extra: tariffa studente, ove applicabile)
1 ogni 15 studenti
Ic partecipantiNumero di partecipanti per gruppo
minimo 15, massimo 40
Ic gruppiNumero di gruppi gestibili in contemporanea
2
Ic disabiliAdatto a studenti con disabilità motorie
No
Ic linguaLingue disponibili
Italiano
  • Permessi richiesti: per l'ingresso gratuito a Palazzo Mirto è necessario portare la lista degli studenti, firmata dal Dirigente scolastico.
  • In caso di maltempo: l'attività si svolge comunque.
  • Cosa è incluso: visita guidata, ingresso al Palazzo Mirto.
  • Informazioni pratiche: scarpe sportive, comode. In periodo estivo si consiglia di indossare un cappello per proteggersi la testa dal sole.
  • Punto di partenza: piazzetta delle Dogane (vicino la Cala).
  • Punto di arrivo: Palazzo dei Normanni.
  • Punti di interesse: La Cala, Porta Felice, Piazza Marina, Palazzo Mirto (visita all’interno),Via Vittorio Emanuele (vicoli degli artigiani), Quattro Canti, Piazza Pretoria, Cattedrale , Porta Nuova, Palazzo dei Normanni (esterno).

  • Disabili non motori: in fase di creazione del preventivo nel passaggio di riepilogo, indicare nel box Messaggio a GeeTrips la presenza di disabili non motori e accompagnatori. La gratuità verrà applicata in fase di conferma finale.